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	<title>Associazione Culturale - Sportiva Voras Zancle - Messina &#187; Italia</title>
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		<title>Statuto Fest ( manifestazione per la divulgazione dei diritti dei Siciliani)</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Nov 2011 15:32:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Castriciano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Domenica 13 novembre 2011 a Palermo piazza Ruggero Settimo si è svolta la manifestazione statuto fest, organizzata dal comitato &#8220;la Sicilia e i siciliani per lo Statuto&#8221;. Lo scopo della manifestazione era quello di diffondere e far conoscere lo statuto di autonomia al popolo siciliano, parte integrante della costituzione italiana ma mai applicato interamente. Questa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a rel="lightbox" href="http://www.voraszancle.org/wp-content/uploads/2011/11/STATUTO-FEST.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1485" src="http://www.voraszancle.org/wp-content/uploads/2011/11/STATUTO-FEST-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a>Domenica 13 novembre 2011 a Palermo piazza Ruggero Settimo si è svolta la manifestazione statuto fest, organizzata dal comitato &#8220;la Sicilia e i siciliani per lo Statuto&#8221;. Lo scopo della manifestazione era quello di diffondere e far conoscere lo statuto di autonomia al popolo siciliano, parte integrante della costituzione italiana ma mai applicato interamente.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa manifestazione segue quelle già organizzate sotto forma di cortei sia a Palermo 30 ottobre 2010, sia a Catania 30 aprile del 2011. In quest&#8217;occasione si è preferito piuttosto che fare un corteo organizzare un piccolo villaggio composto da gazebi in cui venivano spiegati i vari articoli dello statuto, i diritti negati ai siciliani e le ingiustizie economiche perpetrate a danno del popolo siciliano dallo Stato italiano. Insieme ai gazebi sullo statuto vi erano altri dedicati alla cultura e tradizione siciliana, ai prodotti tipici, artigianato, alle associazioni impegnate sul territorio, c&#8217;era un ring dove si sono tenuti spettacoli di arti marziali e dibattiti sullo statuto e la sua applicazione con l&#8217;intervento del professore di economia Massimo Costa, il quale ha spiegato in maniera molto chiara la necessità e le motivazioni della nascita dello statuto e della sua applicazione come sacrosanto diritto del popolo siciliano. Nel pomeriggio vi sono state esibizioni di gruppi musicali e artisti dello spettacolo con la partecipazione straordinaria di Maria Grazia Cucinotta che ha aderito al comitato firmando anche la petizione all&#8217;unione europea per l&#8217;applicazione integrale dello statuto d&#8217;autonomia della regione siciliana. All&#8217;evento ha preso parte anche l&#8217;assessore all&#8217;economia Armao il quale ha potuto constatare come il popolo siciliano chiede a gran voce e si renda conto sempre di più della necessità dell&#8217;applicazione dello statuto, in particolar modo in questo periodo storico in cui l&#8217;Italia è destinata inesorabilmente al collasso economico e finanziario.</p>
<p style="text-align: justify;">I partecipanti alla manifestazione e la sua organizzazione provengono da ogni parte della Sicilia (vi sono comitati a Palermo,Messina, Catania, Agrigento, Siracusa e in molte altre città siciliane) hanno potuto constatare come vi sia stata una buona partecipazione di pubblico, molti cittadini interessati alle tematiche statutarie ed a quelle economiche ma la cosa che colpisce e che dà una spinta ancora più consistente alle attività del comitato e la sorpresa della gente comune nel venire a conoscenza delle condizioni coloniali in cui versa la Sicilia, in particolar modo nel settore energetico in cui la nostre isola è produttore (petrolio, elettricità, gas) ma allo stesso tempo come utilizzatore finale paga le tariffe più alte d&#8217;Italia che non consentiranno mai alla Sicilia la possibilità di uno sviluppo economico.</p>
<p style="text-align: justify;">Qualcosa sta cambiando, il popolo siciliano inizi ad aprire gli occhi e le istituzioni sembrano non essere più indifferenti, questo anche può essere dovuto al fatto che il fallimento economico dell&#8217;Italia si avvicina e la classe dirigente siciliana non avendo più la possibilità di ricevere prebende dalle lobby romano-padane sia costretta a difendere ed a volere l&#8217;applicazione dello statuto siciliano. I siciliani non devono dimenticare che questa classe politica sempre servile ai poteri forti contro il proprio territorio dovrà far parte di un passato misero nel nome di un futuro migliore. Oggi il ruolo principale spetta al popolo che avrà il coraggioso compito di difendere tutelare e far applicare i diritti negati al popolo siciliano che hanno un nome ed un cognome: STATUTO D&#8217;AUTONOMIA DELLA REGIONE SICILIANA.</p>
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		<title>HABEMUS QUISLING !</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Nov 2011 11:13:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Castriciano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[DI EUGENIO ORSO pauperclass.myblog.it Recita un’agenzia dell’ANSA del primo pomeriggio di oggi: Ecco il governo Monti: 17 ministri, 5 senza portafoglio, 3 le donne, interim economia a Monti. Questi i ministri con portafoglio: Economia, Mario Monti(interim); Esteri, Giulio Terzi di Sant&#8217;Agata; Interno, Anna Maria Cancellieri; Giustizia, Paola Severino; Difesa, Giampaolo Di Paola; Sviluppo-Infrastrutture, Corrado Passera; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="lightbox" href="http://www.voraszancle.org/wp-content/uploads/2011/11/goya_clip_image009.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1482" src="http://www.voraszancle.org/wp-content/uploads/2011/11/goya_clip_image009-300x164.jpg" alt="" width="300" height="164" /></a>DI EUGENIO ORSO<br />
<em>pauperclass.myblog.it</em></p>
<p>Recita un’agenzia dell’ANSA del primo pomeriggio di oggi:</p>
<p><em>Ecco il governo Monti: 17 ministri, 5 senza portafoglio, 3 le donne, interim economia a Monti. Questi i ministri con portafoglio: Economia, Mario Monti(interim); Esteri, Giulio Terzi di Sant&#8217;Agata; Interno, Anna Maria Cancellieri; Giustizia, Paola Severino; Difesa, Giampaolo Di Paola; Sviluppo-Infrastrutture, Corrado Passera; Agricoltura, Mario Catania; Ambiente, Corrado Clini; Lavoro-Pari Opportunità, Elsa Fornero; Salute, Renato Balduzzi; Istruzione, Francesco Profumo; Beni Culturali, Lorenzo Ornaghi.</em></p>
<p>Monti gliel’ha fatta, com’era da aspettarsi, nonostante il rifiuto dei politici indigeni ad entrare a far parte attivamente del nuovo governo.</p>
<p>Il fatto che non vi siano ministri di chiara provenienza politica nel nuovo esecutivo, dirigenti dei cartelli elettorali liberaldemocratici, personalità di spicco della sciagurata politica nazionale, e il fatto che il Quisling Monti avoca a sé il cruciale dicastero dell&#8217;economia non costituiscono certo segnali positivi, ma esattamente il contrario, e ci fanno intuire l&#8217;entità e la spietatezza delle controriforme che attendono l&#8217;Italia.</p>
<p>I politici liberaldemocratici si tengono fuori in massa, perchè sanno che ci sarà un massacro e cercano di mantenere le distanze, di lavarsene vigliaccamente le mani stando a guardare.</p>
<p>Così Bersani, così Vendola, così Berlusconi (con l&#8217;appendice di Alfano), così gli striscianti centristi e l&#8217;UDC di Casini in Caltagirone, che ha dato &#8220;carta bianca&#8221; all&#8217;europoide Monti.</p>
<p>La gestione della cosa pubblica, al più alto livello interno, è stata lasciata interamente nelle mani di coloro che devono rendere conto solo ai cosiddetti Poteri Forti, espressione che nasconde la classe dominante globale.</p>
<p>E&#8217; un po&#8217; come nelle guerre dell&#8217;ex Yugoslavia, in cui i regolari serbi (ma lo stesso facevano anche i poliziotti e i regolari croati) si tenevano fuori in certe occasioni, lasciando alle bande, alle milizie private (come quella delle Tigri di Arkan) e a vari gruppi di tagliagole il &#8220;lavoro sporco&#8221;, la cosiddetta pulizia etnica che ha insanguinato intere aree dei Balcani &#8230;</p>
<p>I tecnici di Monti sono un po&#8217; come i Četnici di Milošević e Karadžić, mentre i regolari dell&#8217;armata corrispondono ai nostri (tanto amati &#8230;) parlamentari.</p>
<p>Dopo la &#8220;pulizia etnica&#8221;, e i conseguenti massacri o deportazioni di civili, i regolari dell&#8217;armata entravano in campo, e allo stesso modo i vili politici democratici del sistema attendono nuove elezioni, preferibilmente nel 2013, per rientrare in campo a giochi già fatti, a massacro sociale avvenuto, limitando i danni quanto a consenso elettorale perchè, come millanteranno ai quattro venti, non si sono &#8220;sporcati le mani&#8221; &#8230;</p>
<p>Eugenio Orso<br />
Fonte: http://pauperclass.myblog.it/<br />
Link: http://pauperclass.myblog.it/archive/2011/11/16/habemus-quisling-di-eugenio-orso.html<br />
16.11.2011</p>
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		<title>Cineforum identitario, nuova puntata il film Segreti di Stato</title>
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		<pubDate>Wed, 26 Oct 2011 12:09:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Castriciano</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="lightbox" href="http://www.voraszancle.org/wp-content/uploads/2011/10/300px-Segreti_di_Stato_2003.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1469" src="http://www.voraszancle.org/wp-content/uploads/2011/10/300px-Segreti_di_Stato_2003.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Domani 27 ottobre nuova puntata del cineforum identitario, alle 20.30 presso il Palacultura Antonello da Messina verrà proiettato il film segreti di Stato. In questo penultimo appuntamento verrà trattato il tema delle stragi di stato, l&#8217;argomento è la strage di Portella della Ginestra e  il processo relativo ai sopravvissuti della banda Giuliano, accusati di essere gli ideatori ed  esecutori della strage e condannati al processo di Viterbo. Il film ha l&#8217;intenzione di mettere in evidenza come la responsabilità e la stessa esecuzione della strage hanno una matrice ben diversa  da ricercare all&#8217;interno dello Stato italiano, iniziando così la strategia della tensione riproposta anche nei successivi decenni. Questo film  tratta un argomento non ancora chiarito, con molte parti oscure, in cui in una Sicilia postbellica si sviluppano le trame e gli intrecci tra mafia, blocco conservatore siciliano, servizi segreti americani, democrazia cristiana e chiese tutti alleati contro il propagarsi del comunismo che in Sicilia stava attecchendo all&#8217;interno della classe contadina e che aveva come rivendicazione principe la redistribuzione delle terre. Un comunismo che in Sicilia aveva anche una radice indipendentista, propagata e condotta da Antonio Canepa comandante dell&#8217;esercito volontario per l&#8217;indipendenza della Sicilia, ucciso in un agguato dai carabinieri a Randazzo in circostanze misteriose insieme ad altri militanti. Questo perché chiunque si opponesse al sistema che si andava costruendo e che si prolungò fino alla caduta del muro di Berlino, venne eliminato senza complimenti, utilizzando qualsiasi mezzo contro il propagarsi del comunismo. Alla fine del film, si terrà un dibattito incentrato sui temi trattati e su comela Siciliasia stata un laboratorio politico in cui i siciliani hanno pagato e pagano un prezzo altissimo.</p>
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		<title>LA SICILIA IL SUD ITALIA E I FESTEGGIAMENTI PER I 150 ANNI DELL’UNITA’ D’ITALIA</title>
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		<pubDate>Sun, 30 Aug 2009 23:50:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Castriciano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Riguardo ai festeggiamenti per l’unità d’Italia mi viene in mente una riflessione, analizzando i 150 anni in cui la Sicilia fa parte dell‘Italia. Partendo dal 1860 la Sicilia ha subito 3 stati d’assedio, cioè l’invio dell’esercito a cui venne data mano libera, i massacri furono immensi e non colpirono solo la Sicilia ma anche il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3><span style="font-size: medium"><span lang="EN"><img class="alignleft size-full wp-image-784" src="http://www.voraszancle.org/wp-content/uploads/2009/08/io-non-festeggio-lunità-ditalia.jpg" alt="io non festeggio l'unità d'italia" width="200" height="189" /><span style="font-size: medium"><span lang="EN"> </span></span></span></span></h3>
<p style="text-align: justify"><span lang="EN">Riguardo ai festeggiamenti per l’unità d’Italia mi viene in mente una riflessione, analizzando i 150 anni in cui la Sicilia fa parte dell‘Italia.</span></p>
<p style="text-align: justify">Partendo dal 1860 la Sicilia ha subito 3 stati d’assedio, cioè l’invio dell’esercito a cui venne data mano libera, i massacri furono immensi e non colpirono solo la Sicilia ma anche il sud italia, vennero deportati 40.000 giovani meridionali solo nella fortezza di Fenestrelle (Piemonte)dove vennero lasciati morire di stenti e successivamente sciolti nella calce viva.</p>
<p style="text-align: justify">In pochi mesi dopo la discesa piemontese al sud ecco alcune statistiche :</p>
<p style="text-align: justify"> </p>
<p style="text-align: justify">“Morti fucilati istantaneamente: 1.841;</p>
<p style="text-align: justify">morti fucilati dopo poche ore: 7.127;</p>
<p style="text-align: justify">feriti: 10.604;</p>
<p style="text-align: justify">prigionieri: 6112;</p>
<p style="text-align: justify">sacerdoti fucilati: 54;</p>
<p style="text-align: justify">frati fucilati: 22;</p>
<p style="text-align: justify">case incendiate: 918;</p>
<p style="text-align: justify">paesi incendiati: 5;</p>
<p style="text-align: justify">famiglie perquisite: 2.903;</p>
<p style="text-align: justify">chiese saccheggiate: 12;</p>
<p style="text-align: justify">ragazzi uccisi: 60;</p>
<p style="text-align: justify">donne uccise: 48;</p>
<p style="text-align: justify">individui arrestati: 13.629;</p>
<p style="text-align: justify">comuni insorti: 1.428”</p>
<p style="text-align: justify">“Il Contemporaneo” di Firenze di quel periodo</p>
<p style="text-align: justify">in una statistica di soli nove mesi di reazioni</p>
<p style="text-align: justify">nelle province meridionali.</p>
<p style="text-align: justify">E questo è solo una parte dei massacri perpetrati dai piemontesi in Sicilia e nel sud italia.</p>
<p style="text-align: justify">Nel 1866 insorse la città di Palermo ed in sette giorni e mezzo l’esercito piemontese massacrò 10.000 persone. Nel 1891 nascono i “Fasci Siciliani” che altro non erano che rivendicazioni per migliori condizioni di lavoro, nel 1894 l’Italia non trova di meglio da fare che mandare di nuovo l’esercito approvando un altro stato d’assedio, reprimendo i fasci nel sangue.</p>
<p style="text-align: justify">Dopo il 1870 inizia la grande emigrazioni della gente del sud e della Sicilia, milioni di persone sono costrette ad emigrare in tutto il mondo per il totale impoverimento della loro terra, emorragia di persone mai finita che continua ancora ai giorni nostri.</p>
<p style="text-align: justify">1915 l’italia partecipa alla I guerra mondiale, costringendo milioni di persone a partecipare ad una guerra senza conoscerne neanche i motivi, con milioni di morti, con la conseguente distruzione di migliaia di famiglie. Poi ci sono le guerre coloniali, e naturalmente fummo costretti a parteciparvi, ed anche li migliaia di morti.</p>
<p style="text-align: justify">1940 II guerra mondiale ed anche qui i Siciliani e la gente del Sud furono costretti a parteciparvi, il risultato di una guerra senza senso per noi portò milioni di morti e molte città rase al suolo, un esempio su tutti la quasi distruzione dopo i bombardamenti della città di Messina.</p>
<p style="text-align: justify">1946 dopo uno scatto d’orgoglio del popolo Siciliani, la Sicilia che voleva dopo tutto questo l’indipendenza riuscì ad ottenere l’approvazione dello Statuto Speciale della Regione Siciliana che concedeva grandi autonomie alla Sicilia equiparandola ad un quasi stato, ma questo Statuto in 63 non E’ STATO MAI APPLICATO.</p>
<p style="text-align: justify">Dopo gli anni 50 la Sicilia ha subito la costruzione di ben 3 raffinerie petrolifere che servono l’intera Italia e che raffinano il 60% dell’intero fabbisogno petrolifero italiano, con la promessa di uno sviluppo industriale, che invece ha portato solo inquinamento e morte con la devastazione di interi territori, senza nessun beneficio per il popolo siciliano, anzi con la sottrazione di milioni di euro circa una decina l’anno con la non applicazione dell’art.37 dello statuto siciliano.</p>
<p style="text-align: justify">In tutto questo periodo naturalmente l’emigrazione continua senza conoscere soste.</p>
<p style="text-align: justify">Ai giorni nostri si parla della costruzione di una centrale nucleare in Sicilia con il seppellimento delle pericolosissime scorie nucleari nelle cave di zolfo abbandonate al centro della Sicilia. Centrale nucleare che naturalmente non serve ai siciliani i quali già producono un surplus di energia pari a quasi il 10 % che naturalmente doniamo all’Italia, come anche forniamo il gas proveniente dalla Libia e dall’Algeria mandandolo fino a Roma, naturalmente anche qui senza nessun beneficio per il popolo Siciliano.</p>
<p style="text-align: justify">C’è la volontà anche di costruire 4 super-mega inceneritori che brucino il quadruplo della spazzatura prodotta in Sicilia, con la conseguente produzione di energia, anche qui tutto per l’Italia senza nessun beneficio per la Sicilia anzi con il peggioramento delle condizioni ambientali per il popolo Siciliano.</p>
<p style="text-align: justify">Il risultato di 150 anni d’ unità d’Italia, hanno portato la Sicilia ad essere la regione più povera d’Italia e la quarta più povera d’Europa.</p>
<p style="text-align: justify">La Sicilia ed il sud d’Italia hanno veramente poco da festeggiare, anzi credo proprio che sia un vero e proprio lutto.</p>
<p style="text-align: justify">ANTUDO</p>
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		<title>In Italia alta velocità, in Sicilia anche, ma di smantellamento&#8230;</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Mar 2009 15:36:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Castriciano</dc:creator>
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		<category><![CDATA[ponte di messina]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilianismo]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi il berlusca nazionale ha fatto il viaggio inaugurale del treno ad alta velocità Milano-Roma tratta percorsa in tre ore. Bene anzi malissimo, Rfi dimostra ancora una volta come l&#8217;italia non è per tutti (infatti investe l&#8217;86 % delle risorse nel centro-nord ed il 14% al Sud), perchè mentre da Milano a Roma c&#8217;è l&#8217;alta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi il berlusca nazionale ha fatto il viaggio inaugurale del treno ad alta velocità Milano-Roma tratta percorsa in tre ore.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-672" src="http://www.voraszancle.org/wp-content/uploads/2009/03/pm_a1.jpg" alt="Berlusca bigliettaro" width="190" height="169" /> Bene anzi malissimo, Rfi dimostra ancora una volta come l&#8217;italia non è per tutti (infatti investe l&#8217;86 % delle risorse nel centro-nord ed il 14% al Sud), perchè mentre da Milano a Roma c&#8217;è l&#8217;alta velocità ferroviaria , in Sicilia e nello stretto c&#8217;è l&#8217;alta velocità&#8230; di smantellamento, con   l&#8217;eliminazione dei già vetusti treni, la chiusura di stazioni, l&#8217;elimini i collegamenti tra la Sicilia e l&#8217;italia tramite i traghetti eliminando anche il traghettamento dei treni, con conseguente perdita di posti di lavoro stimabili in circa 1000 negli ultimi dieci anni (solo nell&#8217;area dello stretto).</p>
<p>Una Sicilia ormai quasi tagliata fuori dai mezzi di trasporto italiani se consideriamo anche i continui tentativi di eliminare i collegamenti con le isole Eolie, scoraggiando i turisti e mettendo in grosse difficoltà i residenti nel raggiungere la terra ferma, e quindi massacrando l&#8217;unica economia esistente per queste meravigliose isole.</p>
<p>Una Sicilia ormai ridotta in una situazione vergognosa, in cui per raggiungere per esempio da Catania Trapani in treno ci voglio circa 9 ore&#8230;.avete letto bene&#8230;.9 ore&#8230;( quasi facciamo prima a piedi).</p>
<p>Come si può parlare di ponte di Messina quando le vie di comunicazione in Sicilia risalgono quasi ai tempi dei Borbone&#8230;.(furono loro a costruire le nostre strade provinciali). Certamente il cosiddetto ponte è un&#8217;ulteriore presa in giro nei confronti dei siciliani, considerando che il 90 % dei fondi del Cipe ( Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica ) è stato investito o lo sarà in infrastrutture dislocate nel centro-nord Italia.</p>
<p>Come al solito l&#8217;Italia riserva alla Sicilia ed al Sud in generale il classico trattamento da mera colonia, e noi tutti ad abbassare la testa e subire&#8230;senza dire nulla e restando a guardare le mirabolanti imprese del cavaliere mascarato&#8230;.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-673" src="http://www.voraszancle.org/wp-content/uploads/2009/03/berlusca.jpg" alt="berlusca" width="230" height="230" /> a dimenticavo&#8230;&#8230;ed politici    siciliani???? No quelli non esistono più&#8230;si sono estinti tanti anni fa&#8230;ora esistono solo &#8220;Ascari&#8221; al servizio dei padroni italici&#8230;..</p>
<p>E come dice l&#8217;Abate Vella&#8230;.</p>
<p><strong> AAA Cercasi Siciliano. Causa  mancanza personalità adeguate, cercasi candidato leader partito genuinamente siciliano capace di lottare per la sua terra con abnegazione e determinazione. Richieste ambizione e lungimiranza. Possibilmente finanziariamente indipendente.</strong></p>
<p><strong>ANTUDO<br />
</strong></p>
<p><img src="/DOCUME~1/GIANLU~1/IMPOST~1/Temp/moz-screenshot-11.jpg" alt="" /></p>
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