Sicilia dall’immigrazione all’emigrazione
La Sicilia è sempre stata nei secoli dei secoli una terra ambita da molti popoli. I Siculi, i gli elimi i fenici i greci i romani i bizantini gli arabi i normanni, gli aragonesi gli spagnoli. La Sicilia da sempre è stata terra desiderata, per molteplici motivi come la ricchezza del suo sottosuolo, il clima, la fertilità delle terre, la sua posizione geografico – strategica, che ne hanno fatto una terra desiderata da tutt’Europa e non solo…..Nella nostra isola hanno convissuto popoli diversi, si sono fuse culture, ci sono traccie di uno splendido passato, non a casa la Sicilia possiede il 40% dei beni culturali di tutta Italia. La Sicilia culla della civiltà, nel 700 A.c. si andava a teatro, in Sicilia è nato il parlamento più antico al mondo, la Sicilia ha visto nascere la prima lingua volgare in italia, ed è stata la prima ad avere una costituzione liberale in Europa insieme a quella di Cadiz e sempre in Sicilia nacquero le prime rivendicazioni contadine ed operaie per migliori condizioni di lavoro, citando solo alcuni dei picchi d’importanza storica che la nostra isola ha vissuto .
I fatti storici evidenziano come la Sicilia nei secoli sia stata una terra con una certa importanza politica, culturale ed economica, una terra ideale in cui andare a vivere, quindi praticamente una terra di immigrati. Tra le genti che nei secoli ci vennero a lavorare e di conseguenza si stabilirono a partire dal 1100 , vi sono i piemontesi, i liguri, i lombardi, proprio quelle genti che adesso vivono in terre ricche ed industrializzate. Ma come è stata possibile questo cambiamento radicale? quando è successo? è possibile che fino a poco più di un secolo fa era dal nord Italia che la gente emigrava verso il sud e la Sicilia e non viceversa ??? Ci sono vari indizzi che formano uno prova. Tutti portano al 1861, cioè da quando la Sicilia si trasforma da terra di immigrazione in terra d’ emigrazione, tutto questo dopo l’unità d’Italia. La Sicilia prima di quella fatidica data non aveva mai e dico mai conosciuto l’emigrazione, i suoi figli mai furono costretti a lasciare la loro terra. Invece dopo il 1861 e precisamente a cavallo tra la fine del 1800 e gli inizi del 1900 il popolo siciliano fu quello che subì maggiormente l’emigrazione prima in giro per il mondo e successivamente al nord Italia, e guarda caso proprio in quel periodo iniziò lo sviluppo economico ed industriale della Padania.
Ancora oggi noi Siciliani viviamo l’obbligo dell’emigrazione, sono 150 anni che il nostro popolo subisce tutto questo e guarda caso coincide con la nascita dell’ Italia. Il nord Italia è da 150 anni che conosce sviluppo e la ricchezza, tutto questo non è una coincidenza, ma una politica nazionale italiana che la Sicilia subisce incondizionatamente. Mai nessuna dominazione per quanto crudele essa sia stata ha mai portato il popolo siciliano ad abbandonare la sua terra, lasciando affetti, famiglia e costringendo le genti di Sicilia ad abbandonare il loro mondo. Tutto questo è riuscito alla più terribile delle dominazioni subite dalla Sicilia, la dominazione italiana, termine forte ma veritiero, dominazione che si è dimostrata peggiore delle altre del passato, che ha portato ricchezza e sviluppo al nord Italia e miseria ed emigrazione al sud ed in Sicilia. Questi sono dati di fatto inconfutabili, e chi anilizza fatti e periodi storici non può non prenderne atto!
ANTUDO
Sotto la voce: Associazione, Sicilia
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