"Si sugnu lava o sùrfuru si sugnu aranciu o pala si sugnu jnestra o mènnulu, ju non lu pozzu diri. Chiddu ch'è certu, sugnu: e sugnu sicilianu". Turi Lima

8 Agosto 09 No al ponte di Messina Voràs Zancle e M.I.S. presenti

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Voràs Zancle e M.I.S No al ponte

Voràs Zancle e M.I.S No al ponte

Qui con il nostro striscione e con le Bandiere dell'E.V.I.S

Qui con il nostro striscione e con le Bandiere dell'E.V.I.S

Giorno 8 agosto 2009 si è tenuta a Messina una grande manifestazione contro il ponte sullo stretto, era presente la nostra associazione insieme al M.I.S. ( Movimento per l’Indipendenza della Sicilia), con il nostro striscione e con le bandiere sia dell’E.V.I.S. (Esercito Volotario per l’Indipendenza della Sicilia) sia con quelle della Sicilia.

Ponte che ha lo scopo di  riempire le tasche della lobby nordica che fa capo alla Impregilo, ed al Berlusca come opera da lasciare ai posteri, la quale non gioverebbe ai Siciliani ed alla loro sete di sviluppo e crescita. Un opera che quasi probabilmente non verrà fatta,sia per l’impossibilità( ancora manca un progetto esecutivo) sia per l’enormità della spesa da affrontare, ma intorno alla quale girano un mare di soldi che fanno gola a molti, crimine organizzato compreso, che viene usata come giustificazione ogni volta  si parli di Sud e di carenze di infrastrutture. L’associazione sicilianista Voràs Zancle ed  il M.I.S pretendono che siano i siciliani i padroni del loro futuro, pretendono che si passi dalle parole ai fatti e che si creino vere infrastrutture che servano a far crescere la Sicilia e non chiacchiere e spot elettorali dietro un opera che se mai verrà fatta distruggerà  Messina e che non gioverà assolutamente a colmare l’enorme gap infrastrutturale che nega alla base uno sviluppo economico alla nostra Sicilia. Un ponte che incateni le vie di comunicazione alla penisola ci renderà ancora più colonia di un’italia che non ha nessuna intenzione di far crescere il Sud, crescita che comprometterebbe le rendite delle lobby nordiche.

Le vere necessità per la Sicilia sono altre, come mettere in sicurezza Messina, città a forte rischio sismico, creare vere infrastrutture che colleghino meglio la Sicilia al suo interno( come raddoppi ferroviari, autostrade che colleghino tutte le città dell’isola) e con il mondo ( aeroporto intercontinentale, porti e interporti per riportare la Sicilia al centro del mediterraneo).

L’associazione culturale sicilianista Voràs Zancle ed il M.I.S ribadiscono il loro secco No ad un ecomostro sullo stretto di Messina, pretendendo, lottano e lotteranno per un vero sviluppo della nostra amata Sicilia, affermando che siano i Siciliani e solo loro i padroni del loro futuro.

ANTUDO


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