PALERMO,14 LUGLIO 1820.AL GRIDO DI ” VIVA PALERMO E SANTA ROSALIA ! “

festino santa rosalia
Gli Indipendentisti di lu FRUNTI NAZZIUNALI SICILIANU ricordano con orgoglio che, -il 14 luglio del 1820,- i festeggiamenti in corso per la Santa Patrona, a Palermo, si trasformarono in occasione per dare inizio – al grido di ” VIVA PALERMO E SANTA ROSALIA ! “- ad una delle più grandi rivoluzioni indipendentiste del secolo.
Ben presto il grido si trasformò in << Viva la Sicilia Indipendente>> e la Rivoluzione dilagò da un capo all’altro della Sicilia.
Fu convocato il Parlamento Siciliano(sciolto di fatto nel 1816) . Fu proclamata l’Indipendenza della Sicilia. Fu richiamata in vita la Costituzione del 1812. Caso, quest’ultimo, unico nel quadro degli Stati Italiani pre-unitari ( compreso il Piemonte ) che , allora, di ” Costituzione ” vagheggiavano appena e che non avevano alle proprie spalle alcun precedente come quello siciliano.
Vale la pena di ricordare che, contro lo Stato Siciliano risorto, si schierarono non solo il Re Ferdinando di Borbone, ma anche il Governo Liberale di Napoli ed i Carbonari.
Dopo una lunga ed eroica lotta la Sicilia sarebbe stata sconfitta (1821). Ma il suo diritto all’Indipendenza e alla Costituzione non furono ( nè lo saranno) mai sconfitti definitivamente , nè prescritti.
Non si può tuttavia non rilevare con amarezza che la classe politica ed i partiti dominanti in Sicilia, nonchè le istituzioni rappresentative e la Cultura Ufficiale, cerchino ,con il silenzio e la disinformazione ,di cancellare quella gloriosa pagina di storia del Popolo Siciliano. E ci sia consentito di sottolinearlo : quella gloriosa pagina di storia che fa parte della storia dello stesso “FISTINU” di Santa Rosalia. -
Palermo 13 luglio 2009
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