"Si sugnu lava o sùrfuru si sugnu aranciu o pala si sugnu jnestra o mènnulu, ju non lu pozzu diri. Chiddu ch'è certu, sugnu: e sugnu sicilianu". Turi Lima

E se fosse una svolta storica per la Sicilia…???

questione-sicilianaSi avvicinano le elezioni Europee del 6 e 7 giugno e la Sicilia è protagonista di sconvolgimenti politici importanti per il popolo Siciliano ed il suo futuro.

Ma andiamo per ordine:

L’11 maggio il Presidente della Regione Siciliana ha ricevuto la tessera onoraria del Movimento Indipendentista Siciliano, questo sicuramente ha destato scalpore e curiosità e come sempre accande in vicende importanti con pro e contro, ma  cmq questo  è un segnale importante nell’ottica futura della nostra isola.

Successivamente a vari screzi ed incomprensioni verificatesi in seno alla maggioranza del governo siciliano si è arrivati qualche giorno fa al clamoroso e coraggioso atto di Lombardo di azzerare la giunta di governo, mettendo in evidenza e mandando un segnale  forte ai siciliani.

In seno al governo c’era chi remava contro allo stesso, tenendolo bloccato e frenando la politica di cambiamento che Lombardo, aveva intenzione di dare, costoro erano e sono Pdl e Udc . La mossa di Lombardo è importante perchè, perchè per la prima volta il governo siciliano non si piega a quello romano, non facendosi intimorire neanche davanti a minacce ventilate dal Pdl di uscire fuori dalla maggioranza. Per la prima volta è il presidente della Regione Siciliana ha dettare le regole, chiedendo alla maggioranza di sposare un vero progetto di sviluppo per la Sicilia basato sull’applicazione dello Statuto Siciliano, vera arma per l’inizio del riscatto e della svolta per il futuro della nostra terra.

fin ora i partiti romani-milanesi hanno sempre imposto ai loro  “sgherri” in Sicilia di non applicare, o anche solo di tentare di applicare lo Statuto,( pena la perdita della poltrona e la cacciata dal partito), perchè questo avrebbe consentito un vero sviluppo per la Sicilia, affrancandola dallo stato coloniale in cui si trova, facendo perdere gli enormi guadagni e privilegi fin ora avuti dalle lobby romano-milanesi nell’isola.

Adesso c’è un presidente della Regione che è anche capo di un partito come l’Mpa, che tra l’altro ha testa pensante in Sicilia e non a Roma o Milano, un presidente che parla di autonomia (speriamo vera e reale) e addirittura a Ballarò programma andato in onda qualche giorno fa su rai3 ha detto : “Io sono un autonomista ma se questa è la politica italiana io sarò un indipendentista.” parole che sicuramente suscitano entusiasmo, ma che per il momento sono solo parole.

Ieri Lombardo ha nominato la nuova giunta di governo non ascoltando gli ultimatum provenienti dai partiti italiani Pdl e Udc che volevano imporre la loro volontà di fare questa mossa dopo le elezioni. Lombardo sta tirando dritto per la sua strada seguito da una parte del Pdl, l’area che fa capo al sottosegretario al Cipe Miccichè che sta sposando il progetto dell’autonomia vera o almeno ventilata, ed estromettendo dal governo quell’Udc figlia della democrazia cristiana che tanto male ha fatto in passato alla Sicilia essendo alleata alla mafia siciliana, ( in merito vi invito a vedere il documentario ” in un altro stato” ) condotta dal prode Totò “vasa vasa” Cuffaro, e mandando contemporaneamente un segnale forte e chiaro all’altra area del Pdl condatta dal trio Schifani-Alfano-Castiglione, che più che avere a cuore Palermo sono “ascari” legati ad Arcore.

Il presidente Lombardo ha nominato una giunta con molti tecnici e qualche esponente politico dell’Mpa e dell’area Pdl che fa capo a Miccichè, lasciando liberi alcuni assessorati per l’altra parte del Pdl messa alle corde dal presidente stesso, aspettando le elezioni Europee.

Adesso tocca a noi elettori, scegliere se credere nel progetto di Lombardo e quindi dando fiducia all’Mpa partecipando nel nostro piccolo a questa scommessa che potrebbe significare ed essere l’inizio del nostro riscatto dopo anni di colonialismo italiano diffuso che ci ha reso dei pezzenti mendicanti senza possibilità alcuna di ripresa.

Infatti se Lombardo e l’Mpa dovessero superare il 4% alle prossime elezioni, sicuramente ne uscirebbero ulteriormente rafforzati e protrebbero proseguire nell’epica svolta che segnerebbe storicamente il nostro futuro.

Se questa è la sua intenzione e volontà lo potremo sapere solo dando il nostro voto ed aspettando di vedere cosa e se effettivamente questa è la vera intenzione del nostro presidente.

Una cosa è sicura Lombardo ha la possibilità di entrare nella Storia della nostra isola, dipenderà da lui ma non solo, anche noi elettori abbiamo la nostra responsabilità.

Questo potrebbe essere l’inizio di una nuova vita per la Sicilia, il popolo siciliano ha la possibilità di riprendersi in mano il proprio futuro, l’autonomia (vera) potrebbe essere finalmente l’inizio di quel percorso che ci può portare e riportare ad essere un terra ricca e prosperosa, cancellando 147 anni di colonialismo per arrivare all’obiettivo finale del nostro popolo cioè  l’indipendenza. Ma perchè tutto si avveri e possa realizzarsi c’è la necessità che ognuno faccia il proprio dovere dal Presidente della Regione Siciliana all’ultimo dei cittadini, solo così potremo realizzare il nostro sogno unendoci e dimostrando di essere veramente un popolo.

Ai posteri l’ardua sentenza.

ANTUDO




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