"Si sugnu lava o sùrfuru si sugnu aranciu o pala si sugnu jnestra o mènnulu, ju non lu pozzu diri. Chiddu ch'è certu, sugnu: e sugnu sicilianu". Turi Lima

Perchè a scuola si studiano le 5 giornate di Milano e non le 5 giornate di Messina…???

Questa è una domanda che mi pongo e vi pongo, che mi fa riflettere portandomi a scrivere quest’articolo.

Le 5 giornate a cui ci riferiamo si verificarono entrambe nel 1848, Milano si ribellò ed insorse contro il dominio Austriaco e conosciamo questa parte di storia in quanto la studiamo a scuola. Le 5 giornate di Messina si verificarono nel settembre del 1848, dopo che la Sicilia intera si era ribellata al dominio Borbonico, proclamando la sua indipendenza ed emanando una sua costituzione

STATUTO FONDAMENTALE DEL REGNO DI SICILIA 1848

che all’art 2 dice

La Sicilia sarà sempre Stato indipendente. Il re dei Siciliani non potrà regnare o governare su verun altro paese. Ciò avvenendo sarà decaduto ipso facto. La sola accettazione di un altro principato o governo lo farà anche incorrere ipso facto nella decadenza.

http://voraszancle.forumup.it/about3-voraszancle.html qui consultabile per intero

Negando con documenti incofutabili chi dice che la rivoluzione del 1848-49 in Sicilia sia riconducibile al risorgimento italiano, la Sicilia voleva l’indipendenza ed autogovernarsi, ma su questo ne riparleremo dopo, torniamo adesso alle 5 giornate di Messina.

Il 3 settembre del 1848 sbarcarono sul litorale di contesse 24.000 soldati dell’esercito borbonico, e per 5 giorni Messina fu centro di una cruenta battaglia tra L’esercito napoletano e quello siciliano per la difesa della città di Messina e dell’intera Sicilia, con atti di eroismo da parte della popolazione Messinese, e atti di violenta barbaria da parte dell’esercito borbonico sulla popolazione messinese( bambini, anziani e donne) che strenuamente difese la propria città, da mensionare Antonio Lanzetta e Rosa Donato, che combatterono fieramente per la libertà della Sicilia e della città di Messina.

In questi cruenti giorni di battaglia si verificò l’eroico gesto dei camiciotti, giovani messinesi del 10° battaglione siciliano che dopo un’immane battaglia in cui combatterono eroicamente contro l’esercito borbonico, ridotti ormai di numero e circondati dentro il monastero dei Benedettini, si trovarono nel cortile di Santa Maria Maddalena intorno al pozzo, dopo una lotta impari si dimostrarono dei leoni indomabili decimandone il nemico, ma alla fine furono soverchiati dal numero dell’esercito borbonico.

Vedendosi ormai circondati e senza scampo i pochi superstiti piuttosto che consegnarsi all’odiato oppressore preferirono gettarsi a capofitto nel pozzo dove trovarono la morte. Qui di seguito riporto alcuni nomi di questi eroi messinesi: Antonino Bagnato, Carmelo Bombara, Giuseppe Piamonte, Giovanni Sollima, Diego Mauceli, Pasquale Danisi e Nicola Ruggeri.

pozzo-dei-camiciottiI ruderi del pozzo della Maddalena sono ancora visibili nel cortile interno dell’edificio della “Casa dello Studente” in via Cesare Battisti.

Adesso ritorno alla domanda di inizio post. Perchè a Messina ed in Sicilia non si studia la nostra storia? perchè studiamo le cinque giornate di Milano e non quelle di Messina?

Perchè non bisogna conoscere le vicende e la gloriosa storia del nostro popolo, non essere fieri ed orgogliosi della nostra appartenenza, perchè un buon colonialismo lo è anche culturale.

Leggendo questa storia, non avete provato un sussulto di orgoglio? fieri di essere siciliani e messinesi come questi nostri eroi…???

Non volete che i vostri figli sappiano e conoscano la storia della terra dove nascono e crescono fieri di appartenervi?

L’italia questi sentimenti li tenta di cancellare da 147 anni, noi siciliani dobbiamo conoscere solo frustrazione, umiliazioni e l’unica cosa che dobbiamo conoscere e sapere è che in sicilia c’è la mafia….

Per l’Italia meglio studiare le 5 giornate di Milano e non quelle di Messina…….

P.S. Ma la responsabilità è principalmente dell’Assemblea Regionale Siciliana che avendone i poteri delegati dallo Statuto, non ha mai fatto nulla per introdurre lo Studio della Storia della Sicilia nella nostra splendida terra. Ricordatevi chi sono i parlamentari siciliani alle prossime elezioni……..

ANTUDO



2 Commenti a “Perchè a scuola si studiano le 5 giornate di Milano e non le 5 giornate di Messina…???”

  1. Non sapevo la storia di quei giovani.
    Certo che questi fatti dovrebbero essere studiati.
    Ma come mai la Sicilia cercava l’indipendenza?
    Quali motivi conoscete?

  2. Certamente che questi fatti andrebbero studiati è la nostra storia ed abbiamo il sacrosanto diritto di conoscerla e studiarla.
    La Sicilia ha sempre voluto autogovernarsi, il quel periodo specifico il malcontento era tanto. Perchè poco tempo prima nel 1816 il re Borbone aveva cancellato il Regno di Sicilia creando il Regno delle Due Sicilie accorpandolo a Napoli. Perchè aveva negado per ben due volte la Costituzione Siciliana del 1812. Infatti si contano innumerevoli insurrezioni popolari contro i Borboni, represse nel sangue ed il popolo non dimentica.

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